AVVISTAMENTI E CAPELLI D’ANGELO SULLE MARCHE
Fotografia di A. Pigliapoco
Dal 19 ottobre fino agli inizi di Dicembre del 1954 a Senigallia ci furono numerosi avvistamenti di piccoli oggetti “simili a piccole lenticchie” che solcavano velocemente il cielo a grande altezza. Alcuni filamenti simili a “lanuggine grigia o biancastra”, scesero per altre mezz’ora sulla cittadina . Il fenomeno si ripetè anche a Jesi, dopo il passaggio di decine strani oggetti. Poi altri avvistamenti vi furono a Roma, in varie località toscane, a Gela, nel mantovano, a Mortara e in provincia di Ferrara. Ma l’avvistamento più eclatante fu quello del 21 ottobre 1954 a Firenze perché corpi bianco-lucenti furono visti dagli spettatori della partita Fiorentina - Pistoiese.
Questi filamenti sono anche chiamati “Capelli d’angelo” e si manifestano sulla Terra da secoli. Il primo caso documentato è del 21 settembre 1741, e nel 1832 li vide cadere anche Charles Darwin sulla sua nave, il Beagle.
Si possono toccare ma non si possono tenere in mano a lungo senza che sublimino, passando dallo stato solido a quello gassoso. Difficilmente si possono fotografare. Assomigliano ad una ragnatela tanto che alcuni pensano che questa sia la loro origine, ma non si sono mai avvistati ragni nei dintorni quando si manifesta il fenomeno.
Spesso appaiono dopo avvistamenti di oggetti volanti non identificati.
Alcuni hanno provato a conservare un campione di capelli d’angelo e farlo analizzare. Il risultato dell’analisi ha concluso che la loro composizione è di silicone, magnesio, calcio e boro. Sono dunque tutte sostanze esistenti sulla Terra, ma la sostanza così composta è una vera e propria anomalia, che deve essere tuttora identificata in modo certo e la cui origine (naturale dovuta a fenomeni naturali ancora inspiegabili, o origine artificiale dovuta ad attività extraterrestre o esperimenti non resi noti) deve essere ancora determinata.
Secondo il centro italiano studi ufologici in Italia ci sono stati circa 95 casi si caduta di capelli d’angelo, soprattutto in Toscana e il fenomeno tende a formarsi soprattutto in autunno. Oltre il 70 % dei casi è avvenuto negli anni ‘50, e solo la metà dei casi è stata riportata la presenza contemporanea di oggetti volanti.
Da Focus N°131 Settembre 2003 pag. 43 “UFO SU FIRENZE”
100 grandi fenomeni inspiegabili di Stephen J.Spignesi pag.28
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